Show simple item record

dc.rights.licenseCC-BY-NC-ND
dc.contributor.advisorPinto, M.
dc.contributor.authorPieterse, J.
dc.date.accessioned2013-09-09T17:17:43Z
dc.date.available2013-09-09
dc.date.available2013-09-09T17:17:43Z
dc.date.issued2013
dc.identifier.urihttps://studenttheses.uu.nl/handle/20.500.12932/14638
dc.description.abstractLa presente ricerca studia il fenomeno del significato culturale implicito in termini di uso quotidiano. Questo fenomeno causa delle difficoltà per traduttori e per altri che incontrano delle situazioni interculturali, perché i significati culturali sono nascosti: i termini di uso quotidiano in prima istanza non sembrano essere problematici in altre lingue. Con l’obiettivo di rivelare delle differenze culturali fra italiani e olandesi, e il perché di queste differenze, è stata posta la domanda centrale: “Qual è il significato culturale implicito in termini di uso quotidiano e in che modo le differenze associative tra italiani e olandesi sono legate all’interpretazione culturale del concetto chiave del tempo?” In primo luogo si studia la teoria semiotica per vedere da quali parti è composto il significato di un termine. Poi è discussa la connessione fra lingua e cultura, e sono analizzate le differenti interpretazioni del concetto chiave del tempo. La teoria distingue fra il significato denotativo, che si trova nel dizionario, e il significato connotativo. Il significato connotativo si estende oltre il dizionario e riferisce alle associazioni socio-culturali e personali del segno. Questo è il significato culturale implicito, che collega la lingua con la cultura, per cui l’effetto di una parola varia a seconda della cultura. Per quanto riguarda il concetto del tempo si distinguono due sistemi diversi, il tempo monocronico e il tempo policronico, che costituiscono delle visioni opposte in merito al tempo e alle relazioni sociali. La teoria sostiene che i paesi nord-europei sono monocronici, orientandosi sul tempo, mentre i paesi mediterranei sono policronici, orientandosi sulle relazioni sociali. Le osservazioni teoriche in merito al legame necessario fra lingua e cultura, ben mostrato dal termine ‘languaculture’, confermano l’ipotesi sul collegamento fra le connotazioni e la percezione del tempo. In modo da confermare le ipotesi e le osservazioni teoriche empiricamente, è stato studiato il termine di uso quotidiano ‘pranzo’. Come ci si aspettava in base alla teoria, sono state trovate delle differenze culturali fra le connotazioni italiane e olandesi: l’enfasi delle connotazioni italiani era sull’aspetto sociale del pranzo, mentre per gli olandesi era più importante l’aspetto del nutrimento. Anche sulla scala monocronica-policronica è stata trovata una differenza culturale, pur non essendo una differenza tanto esplicita quanto ci si aspettava. Infine, è stato confermato il collegamento fra le connotazioni trovate e la percezione del tempo osservata: più alto il punteggio sulle ‘connotazioni italiane’, più policronici i partecipanti erano, e più alto il punteggio sulle ‘connotazioni olandesi’, più monocronici i partecipanti erano. Dunque, possiamo affermare che i risultati empirici hanno verificato chiaramente le predizioni della teoria, confermando le ipotesi.
dc.description.sponsorshipUtrecht University
dc.format.extent2893396 bytes
dc.format.mimetypeapplication/pdf
dc.language.isoit
dc.titleIl significato culturale implicito. Il legame fra lingua e cultura, le differenze fra italiani e olandesi, e i codici culturali di base.
dc.type.contentMaster Thesis
dc.rights.accessrightsOpen Access
dc.subject.keywordsinterculturele communicatie, Italiaans, semiotiek, languaculture, monochroon, polychroon, culturele verschillen, connotatie, denotatie
dc.subject.courseuuInterculturele Communicatie


Files in this item

Thumbnail

This item appears in the following Collection(s)

Show simple item record